Nonostante il Wrestling

– Pronto? Sìì … sì… Ornelaaa!! … Da Milano… Un signore vuole parlare te. – Poi Nadia mi passa la cornetta sorridendo maliziosamente, come al solito.

– Pronto, parlo con la signora Ornella?

– Sì.

– Chiamo da Milano, sono Claudio.

–  Sì?

– E’ per un’indagine di mercato commissionata dall’Eurisko … posso rubarle qualche minuto?

 (Ha una voce giovane. Questo dev’essere l’unico modo che ha per guadagnare qualcosa …)

– D’accordo.

– Questo è il numero della sua abitazione?

– Sì.

(A che serve dirgli che ha composto il numero di mia madre – ottantasei anni, semicieca e semiparalitica – che sono qui a quest’ora di sera perché lei è caduta procurandosi due brutti ematomi alla fronte ed al naso, che ha il volto tumefatto e che ho da poco finito di medicarla?)

– Questa intervista andrebbe fatta ad un bambino, ma posso farla anche a lei, se nella sua famiglia ci sono bambini …

(La mia nipotina è appena andata via piagnucolando, ancora sconvolta per lo spavento. La nonna le ha ripetuto per decine di volte che è stata colpa sua se è caduta. In effetti, se Giusi non avesse preso a calci la porta per farsi aprire, mia madre non avrebbe cercato di alzarsi da sola dal divano, mentre Nadia era in bagno…Ma, se fosse stata in sé, mia madre non ci avrebbe neanche provato, a fare da sola, e avrebbe dato a Nadia il tempo di andare ad aprire. 

Va sempre peggio …)

– Nella sua famiglia ci sono bambini?

– Un ragazzo di quattordici anni.

– Quindi un bambino…

– Un ragazzo.

– Un ragazzino, quindi un bambino.

 (Vuole un bambino? … che bambino sia!)

– D’accordo.

– Potrebbe dirmi quanto tempo passa suo figlio davanti alla televisione?

-Tre ore al giorno, al massimo.

– Potrebbe dirmi in quali fasce orarie?

– Di solito nel primo pomeriggio, poi inizia a studiare.

– Quindi dalle …14,30 … dalle 14,00 alle 16,00?

– Sì, più o meno…e poi un’oretta, la sera.

– Quindi … dalle 21 … 21,30 … alle 22.30?

(Mi pare un’ora giusta per far andare a letto mio figlio …)

– Sì.

– Potrebbe dirmi quali trasmissioni guarda di solito?

– Io? Non guardo mai la televisione.

– Ehm … non lei, signora Ornella … suo figlio.

(Non ne ho la più pallida idea. Ma devo pur rispondere qualcosa…)

– Gli piacciono i canali che trasmettono musica…

– MTV?

– Sì … e anche le partite di calcio, e i comici … Vede “SuperCiro”, “Mai dire goal”…Tutte le trasmissioni più sceme, insomma.

(Gli incontri di Wrestling non li voglio neppure nominare, per carità di Dio!)

– Eheheh … capito. … Quindi … guarda Italia 1?

– “Super Ciro” la trasmette Italia 1?

– Sì.

– Allora sì.

– Quindi ieri sera … l’ha guardata?

(Ha la voce affannata, incespica nelle parole. Povero amore, chissà quante telefonate come questa ha dovuto fare, chissà quante cornette in faccia si è beccato …)

– Presumo di sì… Sì.

– Nell’ ultima settimana, mi potrebbe dire quali di questi canali ha guardato?

(No, non potrei. Che cazzo ne so di cosa guarda quel benedetto ragazzo?)

– Rai 3?

(Se dico di no, levano la pubblicità a Rai 3, è sicuro.)

– Vede “Ballarò” … la danno su Rai 3?

– Sì … Quante volte guarda Rai 3 allora? Una volta a settimana?

(Cosa cazzo ne so?!)

– Sì.

– La7?

– Sìììììì! Vede lo sport su La7…

(Così daranno un po’ di pubblicità pure a La7: ne ha bisogno…)

– Allora guarda Biscardi.

– E certo, Biscardi!

– Ancora qualche minuto di pazienza, signora … Ornella! In casa sua esiste un decoder satellitare?

– Sì, ma … non si affanni tanto, faccia con calma.

– Ho un tempo calcolato per ogni intervista, è tutto controllato. Adesso le devo elencare tutti i canali satellitari… lei deve solo rispondere sì quando sente un canale che suo figlio vede di solito …

– Ma … Sono più di cento, i canali del satellite! Mio figlio vede solo Rai 3, Italia 1, MTV e La7.

– E Canale 5?

– Noooo!!

(Magari si limitasse a rovinarsi soltanto con Italia 1, quel disgraziato! Invece sono i canali più demenziali quelli che guarda! Canale 5 incluso!)

– Rai1 … allora no. … Rai2 … no.  … Cartoon Network?

– No, ha 14 anni!

– Glieli devo elencare tutti signora … è tutto controllato. … Altrimenti …

– D’accordo.

(Benedetto ragazzo!)

– Lei ha un abbonamento Sky?

– Sì.

– Quale pacchetto ha scelto?

– Cinema, sport … Mio figlio mi ha di fatto obbligata ad aggiungere i canali che trasmettono partite di calcio …

(Cristo Santo, che fine hanno fatto tutte le fiabe che gli ho letto quando era bambino? Le ripeteva a memoria, guai a saltare una sola virgola, a cambiare una parola …)

– Quello da 55 euro?

(Panico. Pago 55 euro al mese per non guardare mai la televisione?!)

– Sì.

– Le elenco i canali, signora … Lei deve solo dire sì quando sente un canale che suo figlio guarda di solito.

– Quanti anni ha lei, Claudio?

– Ventiquattro… sono uno studente, faccio questo lavoro per pagarmi gli studi. …  Rete 4 … CinemaSky … National Geographic … Leonardo…

– Sono più di cento!

– Devo proprio signora … abbiamo quasi finito.  … Discovery Channel …

– Dica a quelli dell’Eurisko di fare inserire pubblicità intelligenti nelle trasmissioni che vede mio figlio, per favore.

– Eheheh… Alice … GamberoRosso … Nuvolari…

– A che ora finisce di lavorare?

– History Channel …Alle 21,30 … tra un po’… Lo faccio solo per poco tempo, questo lavoro, non si preoccupi.

(Non sono affatto preoccupata. Mia madre perde colpi, io perdo colpi con lei, ma forse tu puoi ancora cavartela. Forse anche mio figlio se la caverà, nonostante il Wrestling.)

– Lo spero per te.

– L’intervista è finita, signora …Ornella. La ringrazio per la pazienza.

– L’ho fatto solo per aiutarti.

– Grazie, e buonasera …

– Ciao, Claudio…

(Buona fortuna, ragazzo …)

(2004)

5. La Befana esiste: ne ho le prove.

A fine pranzo lui depone sul tavolo l’oggetto che vedete in foto.
– Oh, che cos’è??
– Come “che cos’è?”?! Sono tre giorni che ti stai sbattendo cu’ ‘sta Befana, e mo fai finta di non riconoscere la calza?!
– No, ma … non mi dire che …
– Niente, non si trovava una calza manco a pagarla a peso d’oro. E sai dove l’ho trovata?
– No, lo ignoro. Appesa al caminetto?
– Ma pecché: nuie tenimmo ‘u caminetto?
– Ah, già … Allora appesa alla testiera del letto?
– Ma nooo! Sono andato a quel baretto ad Arco Felice dove tu ogni tanto ami prendere il caffè. Ed è lì che l’ho trovata …
– No!! Tu credi di averla trovata!!
– Ovvero?
– Consentimi di rivelarti che lì ti ha condotto la Befana!
– Neèh, ma tu fusse scema?!CALZA BEFANA

Io e la Befana

  1. COMUNICAZIONE ASSENZA

La Befana s’è ammalata
ha la nausea e la diarrea:
vuol guarire -non ne hai idea!
ma è un tantino rassegnata.
Si dimette qui dal compito
rinunciando ad ogni incarico:
visto che c’ha pure il vomito
resta a letto con rammarico.

  1. CERTIFICATO MEDICO

M.me Lora Befana ha le ossa rotte
l’utero molle e le braccia decotte
ha una sindrome dolorosa da emorroidi
l’emicrania, un ascesso e le adenoidi.
Ha una nausea che a tratti si presenta.
Le prescrivo pertanto giorni trenta
di riposo completo e di abluzioni.
In fede,

dott. Salvo Complicazioni

 

  1. RICHIESTA DI SUPPLENZA

– Pronto, parlo con la Befana aspirante supplente n.1 della graduatoria BEFANE PRECARIE?

– Ehm… Lei chi è? Si qualifichi!

– Salve, scusi se la importuno, sono la Befana a Tempo Indeterminato iscritta all’ordine delle Befane di Pozzuoli City, codice n.345vx.

– Salve, scusi Lei, ma sa …di questi tempi, la prudenza non è mai troppa. Comunque sì, sono io, mi dica …

– Avrei bisogno di una supplenza per l’intera nottata: lei è libera o già impegnata?

– Ma che ore sono? Mi sono appena svegliata …

– Etciù!! Mi perdoni … sto malata. Sono le ore 18:59 …

– Oh che piacere, allora dev’esser sostituita! Mi creda: non ci speravo più! Sa … a quest’ora sono ancora Libera, liberissima … Nonostante sia la prima in graduatoria ed abbia già molti anni di precariato sulle spalle – sob, snif, chitèstramuòrt, ehm …- scusi, sa, ma sono adirata … Comunque no, nessun’altra Befana Titolare m’ha chiamata.

– Bene, allora le affido l’incarico. La sua tariffa?

– Pagherà un tanto al chilo. Quanti chili?

– Diciamo un sett’etti …

– Eh, ci vuole la calcolatrice! Comunque, guardi, per sett’etti netti resto a casa. Fa freddo, ho la scopa gelata … per sett’etti netti non faccio mica la nottata!

– Suvvia, faccia il piacere, ci metta pure la maggiorazione. Turno di notte, festivo: quanto fa? E il Liquido antigelo, se occorre.

– Occorre. Corro subito a comprarlo. Dov’è che devo venire?

– Ma non mi ha detto quant’è! Etciùù!

– Trattativa privata, vis à vis, richiesto pagamento in contanti, trattamento economico, vengo da Lei e ci accordiamo. Ah, il contagio vale una tripla prestazione: metta la mascherina!

Clic.

(2017)