Notturno

Voglio pensare che invento uno sbadiglio

Finché non smetto di scompaginare i sogni
posso guardare il letto e dirgli di aspettare.
Tanto sta sempre fisso alla parete – il letto
– indifferente a tutto. Finché non finisco
le sigarette, posso sempre fumare, e voglio.
Posso annodare gli occhi a questo buio
che non conosce l’alba. Finché immobile
aspetto, posso fasciare il pianto col silenzio.

serro questo dolore nel dolore

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Preghiera

*

Libera me dai desideri, madonna

/ salvami /

dal brutto vizio della speranza

*

fumo
e rantolo e prego
e invoco dell’amore il guizzo sapido

/ attendo /

che un verso chiuso nel ventre
riempia di sé il silenzio

/ ma /

posseggo ami di inutili verbi

*

[ l’esca della poesia non è in vendita ]

N.d.A.

La poesia è inserita nella raccolta “Nata il 21 marzo”, raccolta di poesie scritte per Alda Merini a cura di Lorella De Bon, Ed. Terre Sommerse, Roma, Marzo 2006