Certo, questo vento smetterà di soffiare

Certo, questo vento smetterà di soffiare

 

 

Certo, questo vento smetterà di soffiare
un giorno non lontano
ed io quel giorno ti avrò dimenticato

Riderò di me e di te, probabilmente
e dei sogni sognati
fradici come stuoie di cartone
schiuse
sul parabrezza delle nostre vite
e macerate
in un giorno di pioggia

“Suggestioni”, li chiamerò così
perché tali saranno
e azionerò la leva del tergicristallo
distrattamente

Ma ora che urla e mugghia, e rantola
contro i vetri, ora che vìola
le mille fessure di questo metallico
telaio che è il mio corpo

mi tappo le orecchie e vorrei non avere
così tanti pertugi, tutti gli squarci
nel ventre e quel ricordo morbido
di labbra, e mille croste sopra le ferite

e tanta neve sul petto e tanto sangue
che mi pulsa dentro,
e i capelli tagliati e le mie maschere

e questa voce muta che mi squassa
e che vuole uscire e non c’è nessuno
che la possa udire

 

 

(29 gennaio 2004)